Il Panino è Chic: quando sale l’acquolina in bocca

Il Panino è Chic: quando sale l’acquolina in bocca

A dicembre, al ritorno da un matrimonio – presa dalla fame chimica innescata da qualche bicchiere in più di Sangiovese – ho inventata un panino gourmet!

Onestamente, per me, era semplicemente un salvavita… ma andiamo per gradi.

Aperto il frigorifero – con enorme delusione – mi sono resa conto di  avere solo del salame.
Ma dal wedding party mi ero riportata a casa il mio segnaposto: un panettone monoporzione. 

Da qui l’idea!
Con il coltello rosa – si, ho i coltelli sessisti – ho ‘spaccato a metà'(tradotto in italiano comprensibile da tutti è: tagliato in due) il panettoncino e ci ho infilato dentro il salame, senza toglierci neanche l’uva passa – che francamente schifo.

Qualche giorno dopo, Valeria, guardando un programma di cucina in tv, mi ha scritto un messaggio dicendomi che senza saperlo avevo creato un panino da buongustaio.

Beh, la notizia deve aver fatto il giro della Romagna, tanto che vado a Riccione al locale Inn Cantina, per degustare un panino d’autore accompagnato da una birra Amarcord. Read more

Polonia slow. Come raggiungerla in autobus dall’Italia

Polonia slow. Come raggiungerla in autobus dall’Italia

Ti devo fare una confessione: ho una paura tremenda di volare!

A spaventarmi non sono le fasi di decollo e atterraggio, anzi mi piacciono quelle sensazioni di stacco da terra e lo scendere controllato.
Non mi piace stare delle ore – sia pure una – senza il terreno sotto i piedi.

Prima di una partenza in aereo, comincio a sognare (se sogni si possono chiamare!) le più eclatanti tragedie: pilota psicopatico che tenta il suicido, schianto contro un edificio, ammaraggio.

Così, se posso cerco sempre un mezzo alternativo.

Il mio preferito? (Solo per la psiche, non per la mia ultra-trentenne schiena)
L’autobus. Read more

Free Walking Tour: Danzica da ammirare passeggiando

Free Walking Tour: Danzica da ammirare passeggiando

Sto per raccontarti una storia incredibile. . . la storia di come ho conosciuto Filip.

Una settimana fa, prima che il mio corpo fosse esposto ai meno 18 gradi della Polonia, la mia vita era diversa!
Ancora non avevo ascoltato i racconti su Danzica dell’uomo con l’ombrello giallo.

Mettiti comodo perché – anche se ancora non te l’ho detto – è una lunga storia. Read more