Il fascino senza tempo dell’Albergo Diurno Venezia

Un tesoro nel sottosuolo di Milano

L’ Albergo Diurno Venezia è un luogo inaspettato, nascosto nel sottosuolo di Milano e più precisamente nel sottosuolo di Piazza Oberdan. Per chi non è di Milano, Piazza Oberdan si trova alla fine di Corso Buenos Aires, vicino Porta Venezia.
Albergo Diurno Venezia
Realizzato tra il 1923 e il 1925 da Piero Portaluppi, famoso architetto milanese, è stato un elegante e funzionale centro servizi concepito e utilizzato soprattutto dai viaggiatori che giungevano nella città. Dopo decenni di abbandono e grazie al FAI, l’Albergo Diurno è stato riaperto per le visite al pubblico.
Albergo Diurno Venezia
Il nome ufficiale era Albergo Diurno Metropolitano ed era aperto tutti i giorni dalle 7 alle 23.
Albergo Diurno Venezia
L’ Albergo Diurno aveva una lunghezza di 88 metri ed una larghezza di 14 metri circa ed occupava una superficie di circa 1200 m². Era diviso in due parti, le terme verso via Tadino e il salone degli artigiani verso corso Buenos Aires.
Albergo Diurno Venezia
U
na volta scesi sottoterra si possono ammirare ancora bagni con vasca e bagni semplici con docce.
Albergo Diurno Venezia
Non mancano negozi di barbiere, manicure, agenzia di viaggi, un punto Trenitalia e della vecchia ATMN. Nel salone a colonne si respira ancora il fascino dello spendore passato grazie alle decorazioni originali e agli oggetti ancora chiusi nelle vetrine.
Albergo Diurno Venezia
Albergo Diurno Venezia
Per le aperture è consigliato consultare la Pagina Facebook Ufficiale.

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