Aosta: alla scoperta della Roma del Nord!

A volte è vero che non è necessario andare troppo lontano per scoprire delle piccole perle.

Complice un viaggio davvero cheap acquistato con Flixbus, con orari non proprio comodissimi,  sono partita alla scoperta della città di Aosta!

Bastano due ore da Milano per raggiugnere la Capitale alpina e crocevia d’Europa che deve la sua notorietà alle vicine località sciistiche, ma non è un caso se viene anche chiamata la “Roma del Nord”.

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Se le strade principali o la piazza rispecchiano i tratti tipici di una città di montagna, dove non mancano turisti, e non, che passeggiano (in maniera davvero disinvolta) in tuta e scarponi da sci, basta soffermarsi un po’ per capire che sotto i propri piedi ci sono secoli e secoli di storia.

Aosta romana: visitarla con il biglietto cumulativo

Un buon punto di partenza per visitare la città è acquistare un biglietto cumulativo Aosta Romana, che consente di visitare il Teatro, il Criptoportico forense, la Chiesa Paleocristiana di San Lorenzo e il Museo Archeologico.

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Dopo un giro veloce della città ho iniziato la mia visita proprio dal Museo Archeologico di Aosta.
Sono stata molto fortunata, perché – proprio quel giorno – era a disposizione dei visitatori un archeologo che ci ha accompagnato nella visita. Se i piani superiori conservano reperti trovati durante diversi scavi, la vera sorpresa si trova nei sotterranei dove si può camminare tra i resti della città romana di Augusta Prætoria.

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Ed è sempre nei sotterranei del Criptoportico forense che il viaggio nella storia continua.

Siamo nel mezzo della città romana, nel punto di congiunzione di due templi, dedicati rispettivamente all’Imperatore Augusto e alla triade di Giove, Giunone e Minerva.

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E si sa che ai romani piaceva anche molto divertirsi. Ad Aosta infatti, a pochi passi dalla Porta Pretoria c’è il maestoso Teatro Romano, con una facciata alta 22 metri che rende subito evidente che all’antico popolo latino non piaceva di certo pensare in piccolo!

Restano da vedere l’Arco Di Augusto, che si trovava lungo la strada che portava all’ingresso attraverso la Porta Pretoria, il Ponte Romano e la Chiesa Paleocristiana di San Lorenzo

Anche qui si scende tra gli scavi di un insediamento funerario preistorico, mentre di fronte si trova il complesso monumentale di Sant’Orsola con la chiesa e il bellissimo Chiostro.

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Se avete ancora voglia di scoprire, e girovagare meritano una visita anche la Chiesa di Santo Stefano, con la sua particolare facciata e la Cattedrale di Santa Maria Assunta, una chiesa ultra-millenaria e principale luogo di culto di Aosta.

Aosta: dove mangiare

Ma, così come insegnavano i romani, oltre alla cultura fondamentale è un buon pasto. Ci sono tantissime trattorie e ristorantini tipici all’interno della città, io ne ho provati due. . .  magari non proprio nel tipico stile valdostano, ma sicuramente degni di nota!

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Il primo è il Bataclan, vicino all’Arco di Augusto, un luogo informale dove si può mangiare pizza ma anche scegliere tra una buona varietà di piatti e ottimi vini.

Nell’attesa di sederci abbiamo provato un Pinot Gris di una cooperativa valdostana davvero degna di un buon pranzo!

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Il secondo, un po’ più alto nel prezzo, ma senza dubbio ad alti livelli.

Da Il Vecchio Ristoro è possibile assaggiare piatti della tradizione valdostana in un ambiente molto riservato e ben curato.

Ottima la tartare e il salame di salmone, ma anche i primi e la selezione di formaggi locali, accompagnati da mostarda e comodissima lista.

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2 thoughts on “Aosta: alla scoperta della Roma del Nord!

  • 6 febbraio 2018 at 22:20
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    Benventa nella mia città natale. Bella, vero? Cosa posso dirti, io l’adoro ❤️

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