Art Deco a Forlì: il racconto della nascita del gusto “made in Italy”

Visitando la mostra “Art Deco – Gli anni ruggenti in Italia” ho viaggiato verso atmosfere orientaleggianti con un bagaglio ricco di lusso, materiali pregiati, glamour ed erotismo.

Un viaggio dall’antico Egitto a Babilonia, dai templi di Angkar in Cambogia all’India misteriosa di Salgari, fino alla Cina Imperiale.

Sono entrata in un mondo di sogni e fughe dal quotidiano, in un continuo vai e vieni dalla contemporaneità al passato.

oriente art deco - forli

L’esposizione in mostra fino al 18 giugno 2017 nei Musei in San Domenico – a Forlì, mi ha raccontato di uno stile di vita eclettico alla continua ricerca della piacevolezza del vivere, durante i dieci anni sfrenati successivi alla Prima Grande Guerra.
Più di quattrocento opere che descrivono il decennio 1919 – 1929 attraverso arredi, ceramiche, vetri, metalli, tessuti e abiti. Quel decennio che ha contribuito alla nascita del “Made in Italy”, o meglio del gusto italiano.

Camminando tra le stanze del San Domenico sono stata trasportata in Costa Azzurra a bordo del Cote d’Azur – Pullman Express – che da 1929 al 1939 ha traghettato ricchi londinesi e parigini – tra i preziosi arredi disegnati da Rene Prou e i bassorilievi con i Baccanali in vetro stampato di Rene Lalique.

Ho viaggiato – come piace a me – slow, a bordo di una Isotta Franceschini. Non un’automobile di chiunque, ero seduta al fianco del poeta Gabriele D’annunzio

automobile - art deco -forli

Durante una sosta, ho parlato con una donna tanto emancipata da fumare in pubblico e da esibire la propria nudità consapevole della sua bellezza e forza seduttiva. . . nonostante avesse i capelli corti, un taglio da ragazzo – che lei stessa ha definito “a la garconne”.

donna - art deco - forli

Attratta dal glamour, mi ha parlato di moda. Una moda androgina che solo all’apparenza libera dalle costrizioni, ma impone l’uso di una guaina per appiattire i fianchi e la pancia. Abiti che ben si adattano a una vita sportiva, alla guida di automobili, alle attività lavorative in fabbrica e ai nuovi balli ritmici.

Riprendendo il viaggio mi sono ritrovata in uno pseudo Paradiso Perduto popolato dalle più disparate specie animali selvagge – in bronzo, pietra e terraglia.
Le ho ammirate prendersi cura dei propri cuccioli e sbranare senza pietà le prede.
Sono stata travolta da un mix fascinoso di ferocia e amorevolezza.

animali - art deco - forli

Poche ore prima di tornare a casa, attraversando Milano, per la prima volta ho notato le forme semplificate e classiciste dell’architettura Deco.

architettura - art deco -forli

La mostra Art Deco è testimone di un tempo e un costume nei quali si invocava la bellezza della decorazione e si adorava il superfluo per nobilitare l’aspra vita del quotidiano.

Informazioni Utili

Dove: Musei in San Domenico, piazza Guido da Montefeltro – Forlì
Quando: Fino al 18 giugno 2017. Dal martedì al venerdì con orario continuato dalle 9.30 alle 19.00. Mentre il sabato, domenica e giorni festivi, l’apertura è dalle 9.30 alle 20.00
€€: Il costo del biglietto è di € 12. I bambini fino a 6 anni entrano gratuitamente.

Per maggiori informazioni si può telefonare allo 0543.36217 oppure inviare una mail a artdeco@civita.it

 

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