Tra passato e presente: il Natale a Catania

Il Natale è sicuramente una delle festività più sentite: le città si vestono a festa e ognuna da inizio ad un gran numero di tradizioni che scandiscono e rendono speciale questo periodo.

Alcune usanze ci arrivano da tempi passati, altre le abbiamo perse e i nostri nonni le ricordano con nostalgia, altre ancora ci vengono ispirate da paesi più o meno lontani.

Per questo 2016, il mio Natale sarà siciliano!

Domandando qui e lì, ho scovato  una tra le tradizioni più antiche, ormai perse, che esistevano a Catania, quella della “Cona di Natale”, e voglio raccontarvela.

Chi non ha in mente quei piccoli altari votivi posti sulle facciate dei palazzi?

Beh! A Catania vengono chiamate “Cone”.
La loro funzione è puramente protettiva e al loro interno recano immagini della tradizione cristiana con una particolare preferenza per la rappresentazione della Sacra Famiglia.

Durante il mese di dicembre queste edicole erano oggetto di una gran numero di riti che avevano inizio il 13, giorno di Sanata Lucia.
In questo giorno, infatti, la cona veniva “cunzata” ossia addobbata con piante, come ad esempio il biancospino, frutta di stagione, dolci tipici, e 9 ceri proprio a simboleggiare il periodo della novena.

Attorno alle cune si riunivano gli abitanti del quartiere, per ascoltare gli zampognari suonare.

Spesso le edicole rischiavano di essere razziate e proprio da questi atti che ha origine il modo di dire catanese, usato ancora oggi per indicare una persona ingorda “ti mangiasti na cona”.

icona votiva - catania - natale

Non tutte le tradizioni sono perdute, alcune continuano ad essere portate avanti diventando, così, ricordi d’infanzia di numerose generazioni.

La processione dell’Immacolata si tiene l’8 dicembre e apre, come in tutta Italia, le celebrazioni natalizie a Catania.

L’evento parte dalla chiesa di San Francesco d’Assisi e si snoda per tutto il centro storico.
Il simulacro settecentesco dell’immacolata è portato per le caratteristiche e suggestive vie, accompagnato da una folla di fedeli e si conclude, prima del ritiro della statua, avanti al convento dei benedettini, dove le suore accolgono la vergine con un coro.

Anche quella dei presepi è una tradizione molto antica.

Tra  i presepi che abbiamo la possibilità di ammirare a Catania c’è il famoso presepe settecentesco di proprietà della famiglia Scammacca.
Il presepe è stato costruito con un particolare impasto, detto pastiglia, e poi rifinito con coloranti resinosi.
I personaggi che si recano verso la grotta, sono divisi in due parti: quelli di colore, provenienti dall’oriente, e i cittadini locali rappresentati da pastori e contadini.

Un altro famoso presepe è quello di Acireale, un’opera del 700, dove i personaggi sono rappresentati a grandezza naturale.
Le statue, che hanno volti di cera e vestiti minuziosamente accurati, sono collocate in una grotta di origine vulcanica.

presepe -acireale- natale

Più moderna, ma altrettanto suggestiva, è l’istallazione del presepe subacqueo, nel porticciolo di San Giovanni Li Cuti.

presepe subacqueo - catania - natale
La foto non è evidentemente mia, perché è già tanto se galleggio, pensate voi se voglio andare sott’acqua! 😉

Anche Babbo Natale è diventato un importante simbolo natalizio che attira sopratutto i più piccoli.

A Catania e possibile incontrarlo presso il centro fieristico Etnapolis, dove i più piccoli avranno anche la possibilità di ascoltare racconti natalizi direttamente dagli elfi, spedire le loro letterine riuscendo a trascorrere una giornata immersi nella magia del Natale.

Ma, non tutte le tradizioni natalizie hanno origine nel nostro paese.

Sono ormai alcuni anni che l’atmosfera dei mercatini di natale, tipica del nord Europa, si è estesa anche da noi.

Catania non fa eccezione e nella cornice dei vicoli del centro, è possibile passeggiare tra le bancarelle, magari per cercare il regalo di più originale, dove artigiani e artisti sfoggiano le loro abilità.

mercatini - catania - natale

Stefania

 

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