Buon Vivere Cesena: 5 cose da vedere + 1 da assaporare

Seguendo la filosofia della settimana del Buon Vivere, per cui “Buon Vivere è Bellezza. Coltivare conoscenza e sapere per crescere liberi”, dalle ultime superstiti del tour, Alessandra, Martina e Sue mi sono fatta trasportare a sud della Romagna, fino a Cesena. . . e anche qui mi han fatto pedalare a rischio della vita!

La storia dell’Emilia Romagna passa per la via Emilia, un’antica strada romana fatta costruire dal console Marco Emilio Lepido per collegare in linea retta Rimini con Piacenza.

A Cesena, proprio nell’originario tracciato romano, la Via Emilia attraversava il fiume Savio, lì dove fu  eretto il Ponte Vecchio (o Ponte Clemente).

ponte vecchio - cesena

Crollato e sempre ricostruito, il ponte romano venne infine sostituito da un ponte in pietra, edificato un po’ più a valle per volontà di Andrea Malatesta e poi completato sotto Novello.

Novello è un personaggio amato dai cesenati. A lui si devono le grandi opere che hanno dato a Cesena l’impronta malatestiana che ancora oggi la caratterizza.

Soprattutto a lui si deve la Biblioteca Malatestiana, fondata alla metà del XV secolo.

biblioteca malatestiana - cesena

La biblioteca detiene due primati assoluti:
1. è stata la prima biblioteca civica d’Italia (e d’Europa)
2. è l’unico esempio di biblioteca monastica umanistica perfettamente conservata nell’edificio, negli arredi e nella dotazione libraria.

Nel 2005, l’UNESCO ha inserito la Malatestiana nel Registro della Memoria del Mondo.

Info utili

E’ possibile visitare la Malatestiana Antica:
– fino al 31 ottobre ->  il lunedì dalle 14.00-19.00, dal martedì al sabato dalle 9.00 alle 19.00, e la domenica e festivi dalle 10.00 alle 19.00;

– dal 1° novembre al 31 marzo -> il lunedì dalle 14.00 alle 16.00, dal martedì al sabato dalle 9.00 alle 16.00, e la domenica e festivi dalle 10.00 alle 16.00.

Sempre alla famiglia Malatesta si deve la caratteristica forma ‘a scorpione’ del centro storico  che racchiude Cesena in una Cinta Muraria, della quale si conservano ampi tratti.

mura - cesena

In centro città, si trova Piazza del Popolo, spianata da Andrea Malatesta intorno al 1400.
Tagliata dall’antico tracciato della via Emilia, attorno ad essa si ergono: il Palazzo Municipale, la Rocchetta con il Torrione del Nuti e la Loggetta Veneziana, e la Fontana Masini.

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La  Fontana Masini fu realizzata da Domenico di Montevecchio tra 1586 e 1590, su progetto di Francesco Masini.
E’ realizzata in pietra d’Istria e riccamente decorata sul lato nord dallo stemma di papa Sisto V e sugli altri di vescovi e cardinali.

Fontana Masini - cesena

Vi ricordate che a inizio post vi avevo detto che ho visitato Cesena pedalando?

Beh alla fine ho vinto io!

Sono riuscita a far abbandonare le biciclette che mi davano un’aria da kamikaze (in realtà è dovuta anche alla mia carnagione!) e proseguire il giro della città a piedi fino al vicolo Cesuola dove sono custoditi Gli equilibristi, due figure bronzee – realizzate da Leonardo Lucchi  – posizionate in un angolo della città meno noto, ma centralissimo!

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Leonardo Lucchi ho avuto il piacere di incontrarlo nel suo studio, mentre era all’opera – impegnato in un bozzetto – e così ammirare le sue figure femminili sospese nelle loro attività.
Corpi sospesi in un vuoto  di mobilità atmosferica!


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 IL FESTIVAL INTERNAZIONALE DEL CIBO DI STRADA 

Ed eccoci anche al godereccio! . . . Eh già, lo so che ve la aspettavate!

Cesena dal 2000 si svolge il Festival Internazionale del Cibo di Strada… invitante vero?

cibidistrada-header

Giunto alla IX edizione, il Festival che si svolge ogni due anni, si sviluppa in una ventina di isole gastronomiche che propongono i cibi di strada provenienti da diversi paesi del mondo.

Potrà capitare che passeggiando per gli stand noterete che Manfredonia (Puglia) è vicina al Messico… ed io che sono ‘foggianazza DOC’ non avevo mai fatto caso che le distanze fossero così corte 😉 

Novità di questo 2016 è la location: per il primo anno il Festival si è svolto in piazza del Popolo.

L’accesso all’area del Festival è libero e i ticket per l’acquisto dei cibi di strada si comprano nelle apposite postazioni.

Ci sono diversi eventi collegati come la  Speciale Shopping Night, ovvero i negozi aperti fino a tardi, o il mercato ambulante straordinario.

Volete che vi metta fame?

Ecco quali prelibatezze, ho provato per voi (si ditemelo che sono paracula! Ma qualcuno doveva pure sacrificarsi o no?)

Panzerotto - cesena - street food festival


arrosticini-street food festival-cesena

Li avete riconosciuti?

E’ cibo suddista!

Sua maestà il panzerotto di Manfredonia e i principini gli arrosticini abruzzesi

 

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