Strozzapreti: in cucina con Nonna Violante

Oggi vi voglio raccontare di quella volta che . . . ho messo le mani in pasta!!!

Io donna di città (oh, sono di Foggia Foggia) – poco avvezza alla cucina, ma una gran forchetta – ho avuto il piacere di assistere a una lezione di cucina di Nonna Violante dell’Hotel Eliseo.

nonna violante #lovingromagna

Sempre da infiltrata (dura la vita dei Social Media Manager!), ho avuto il piacere di partecipare a #lovingromagna, un blog tour che per il secondo anno consecutivo si è svolto a Bellaria Igea Marina per svelare le meraviglie della Romagna, dal mare all’entroterra.

loving romagna
Il meeting è stato organizzato da Maria Regina (dell’Hotel Eliseo), aiutata da Monica & Alessandra, e ha visto il supporto del Consorzio Piccoli Alberghi di Qualità e di conseguenza degli hotel a esso associati: Cannes, Daniel, e San Salvador.

Ma veniamo al giorno che ho impastato! 🙂

Cosa avrò mai preparato?

Seguendo la tradizione romagnola di Nonna Violante, ho preparato niente di meno che . . . rullo di tamburo . . . squillo di tromba. . .  gli Strozzapreti.

La mia arma speciale?
Io, la Sailor Moon degli Strozzapreti Di Romagna, avevo come asso nella manica, per sconfiggere la nemica farina bianca, un mattarello che – come mio padre ha simpaticamente commentato vedendo la foto – era “più lungo di me”.

io e il mio mattarello #lovingromagna

Quali sono gli ingredienti per preparare gli Strozzapreti handmade?
. . . No panic, dopo 4 giorni con i bloggers internazionali “I speak english fluency”!

Nonna Violante, che ha appreso i sui segreti da Mamma Anna, ci suggerisce che per 6 persone sono necessari:

  • 500 grammi di farina,
  • il bianco di un uovo (anche detto albume, per chi non è profano come me!)
  • sale quanto basta
  • acqua calda

Il procedimento è molto semplice.

Per prima cosa si fa una fontanella e poi si impastano tra di loro gli ingredienti fino ad ottenere un impasto medio morbido, trombando con molta energia la pasta.

#loving romagna impastando gli strozzapreti
Fatta una palla, la si stende con il mattarello fino a ottenere una sfoglia sottile.

pasta per strozzapreti professional #lovingromagna

In seguito si piega la sfoglia e si tagliano tante striscioline.
Adesso viene il bello!
Ad una ad una si prendono le striscioline, le si fanno scivolare tra i palmi delle due mani con molta delicatezza e altrettanta velocità, fino a farle attorcigliare tra di loro.

#lovingromagna come fare gli strozzapreti

Poi si fanno strisce più piccole, un 4 cm di lunghezza per ottenere lo strozzaprete così come lo conosciamo noi!  

Il momento più bello?
Vederlo cotto nel piatto, ed assaggiarlo! 😛  

strozzapreti #lovingromagna

Antonietta

 

 

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