Autodromo di Monza: benvenuto nel Tempio della Velocità

Lo sai qual è la relazione tra le donne e l’alta velocità in pista?

Le curve. Le donne più belle sono le più sinuose, gli autodromi più spettacolari hanno le curve più pericolose al mondo! 😉

E sai quando te ne rendi conto?

Quando entri in pista, anche solo per una visita, come ho fatto io nel Tempio della Velocità a Monza.

Ci siamo guardati e lui – l’uomo del gabbiotto blu – ha subito capito il mio obiettivo.

La finestra si apre al mio Buongiorno è possibile visitare l’autodromo?
Certo l’ingresso è libero.

E’ distante a piedi? 
Sarà un chilometro. Però se vuoi puoi entrare anche con la macchina.

Non so che metro abbia applicato l’omino del gabbiotto blu, ma a me è sembrato il chilometro più lungo della mia vita.

Image and video hosting by TinyPic

L’autodromo di Monza: storia e numeri.

Un sottopassaggio e vieni ricatapultato nel 1922, quando l’autodromo di Monza – terzo al mondo dopo quelli di Brooklands e Indianapolis – è stato costruito dall’Automobile Club di Milano, con lo scopo di celebrare il 25° anniversario di nascita dell’Associazione.
La prima pietra fu collocata – nientepopodimenoche – da Vincenzo Lancia e Felice Nazzaro alla fine di febbraio.

Ma, si sa in Italia si trovano sempre dei cavilli e, i lavori iniziarono solo il 15 maggio con l’impegno che fossero ultimati entro il 15 agosto.

Nell’impresa  furono impiegati 3500 operai, 200 carri, 30 autocarri e una ferrovia Decauville di 5 chilometri con 2 locomotori e 80 vagoni.

Image and video hosting by TinyPic

L’Autodromo fu costruito nel tempo record di centodieci giorni e la pista fu percorsa per la prima volta il 28 luglio da Pietro Bordino e Felice Nazzaro a bordo di una Fiat 570.

L’autodromo di Monza: cosa vedere.

Mi scusi! – stavolta l’omino che ho stressato ha una pettorina porpora e fa da usciere al bar (non so se anche a te è venuto in mente il corto di Maccio, L’uomo che usciva la gente!) – Posso entrare a visitare l’autodromo o mi devo accontentare dell’esterno?

Image and video hosting by TinyPic

Guarda là – il braccio teso a destra – c’è un cancello che sembra chiuso, lo tiri verso sinistra prendi il sottopassaggio

Image and video hosting by TinyPic

e ti ritrovi in tribuna.

Image and video hosting by TinyPic

Image and video hosting by TinyPic

Poi quando torni indietro continua segui la strada a sinistra e puoi ammirare la sopraelevata.

Image and video hosting by TinyPic

Lo sai che è unica al mondo?  Le sue curve hanno scritto importanti pagine dell’automobilismo mondiale e della ricerca?
Il telepass, i guard-rail e l’asfalto drenante sono stati studiati e messi a punto proprio a Monza.

Ma, per favore, richiudimi il cancello entrando.

Image and video hosting by TinyPic

Certo, chiesto con tanta gentilezza, come posso non farlo?

L’autodromo di Monza: curiosità

Lunghezza: 5793 metri
Larghezza: minimo 10 m – massimo 12 m
Senso di marcia: orario
Velocità massima: Il record assoluto di velocità in Formula 1 è stato registrato nel 2005, da Kimi Räikkönen su Mclaren con 370,1 km/h

L’autodromo di Monza: informazioni utili

Dove: Via Vedano n° 5 – Parco di Monza 
Telefono: 039/24821
Sito Web
www.monzanet.it

 

travel365- vota qui

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*