A Reggio Emilia, il popol giost mangia qui!

Dove mangia il “Popol Giost”?
Alla Ghirba e a La Gargotta di Reggio Emilia!

Come già vi ha raccontato Tonia, Via Roma a Reggio Emilia non è solo una semplice strada.
No, è un microcosmo costituito da persone e storie che ogni giorno contribuiscono a rendere questa via, e non solo, un posto migliore dove vivere e convivere.
Quello che colpisce di più in questi 500 metri è che le idee vivono e convivono in progetto di integrazione che nessuno ha costruito a tavolino, ma sono le persone che ogni giorno si impegnano per costruire la loro “strada”.


Ghirba - Reggio Emilia

Il cuore pulsante di questa strada – in realtà  – si trova alla fine di via Roma, proprio sotto l’arco, ed è la Ghirba, biosteria della Gabella.

I pilastri della Ghirba sono dieci donne (avete capito bene, dieci donne) che ogni giorno lavorano in questo locale, che in realtà sembra proprio la casa di un amico, in cui ti siedi e ti senti subito a tuo agio.  

Il locale vero e proprio nasce nel 2013, dopo aver vinto un bando di assegnazione del Comune, anche se come associazione interculturale era già attiva dal 2008. Non a caso Ghirba è una parola di orgine araba che sta ad indicare un “contenitore” ma viene usato anche come modo di dire.
“Salvarsi la Ghirba” significa “salvarsi la faccia, salvarsi la vita” in arsavel – il dialetto reggiano utilizzato al contrario agli inizi del 900 per non farsi scoprire dalla Polizia.

Ghirba_ReggioEmilia

Ghirba è un luogo dove le idee si mangiano. Prepariamo cibi in prevalenza biologici, locali e di stagione.
Un luogo di incontro, scambio, formazione, buon cibo, musica, letture…tutto quello che si può immaginare per fare integrazione alla Ghirba lo hanno già pensato.
E anche quest’anno infatti hanno deciso di sostenere il progetto #fe16viaroma, la mostra Off “Questa non è la Via Emilia. Fotografia Europea in Via Roma”.

Via Roma Reggio Emilia Circuito OFF

E alle tante donne della Ghirba, fa eco invece invece un locale al maschile, “La Gargotta del Popol Giost“, che si trova in Piazza Salcinelli.

Il nome del locale non tradisce quello che vuole essere l’intento del proprietario Michele, da tutti conosciuto come Minne. Sembra che ormai solo la mamma lo chiami Michele infatti.
Creare un punto d’incontro del Popol Giost scegliendo come sede un locale proprio di fianco all’ex carcare di Reggio Emilia.
Perchè Minne è uno che non tradisce i suoi valori, lui e gli altri “l’hanno costruita Genova“.
Sono tutti i benvenuti ma se qualcuno dovesse avere delle idee politiche “radicali e apposte alle sue” forse non sarebbe proprio ben accetto.

La Gargotta non è il locale del momento degli hipster, no, è una piccola osteria dove si mangia e si beve alla buona, in cui più che mangiare…si beve!. Così recita una delle grandi lavagne poste nel locale.
L’altra invece recita Chi è senza peccato non ha un cazzo da raccontare. Non poteva chiamarsi altrimenti e non poteva non essere il locale del Popol Giost!

E’ il caso di dirlo che in Via Roma le idee migliori e i cambiamenti vengono intorno ad un tavolo e con un buon bicchiere di vino! 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*