Disavventure culinarie in viaggio: il rafano. Il wasabi della Germania è servito

“L’hai mangiato tutto! Allora il rafano ti piace?”

“E no che non mi piace!” – ho gridato contro me stessa – Ma pur di non fare la  figura di quella che, fuori Italia, ordina un piatto ‘ad cazzum’ e poi lo rimanda indietro, l’ho mangiato…tutto.

E adesso – mentre mi preparo a risponderti – abbozzo il mio sorriso più splendido, pensando a quanto sono cogliona, e ti dico “WOW piccante e balsamico insieme!”

No, non sto vaneggiando. Mi sto ricordando di quella volta che a Würzburg ho ordinato del manzo con crema di rafano e mirtilli, con contorno di tagliatelle in bianco.

Ti stai chiedendo se mi fossi bevuta il cervello? Perché io me lo chiedo tutte le volte che ripenso al sapore.

L’antefatto

Ero sola in terra teutonica – al nord della Baviera per lavoro. La mia capa mi aveva, elegantemente, bidonata pochi giorni prima della partenza comunicandomi che sarei partita in aereo (che felicità!).

Image and video hosting by TinyPic

A cena con gli albergatori di Romagna, che più o meno parlano il tedesco, cercavo di capire cosa fosse quel “Fränkisches Hochzeitsessen Rindfleisch mit Meerrettich dazu Preiselbeeren und Nudeln”

L’inglese mi ha aiutato a capire! 

Non facendo caso alle ‘nozze in Franconia,’ ho capito che si trattava di un secondo di carne con horseradish. . . e già speravo che non fosse nulla che avesse a che fare con i cavalli!

Google translate me lo traduce come ‘rafano‘.

E cosa ca . . . spiterina è il rafano???

Il criceto nel mio cervello ha cominciato a correre nella sua ruota con una maglia rosa dove campeggiava la scritta “vengo dalle case popolari di via Lucera a Foggia” e mi ha suggerito ‘U rafanill‘ (ravanello per il resto d’Italia).

Image and video hosting by TinyPic

Bingo! – il mio stomaco ha suggerito “Ottimo in insalata con un filo olio e una spruzzata di pepe”.

“Bene, una porzione” – ha ordinato il mio cervello.

Cosa è il rafano

Peccato che il rafano sia della stessa famiglia del ravanello, ma il suo sapore sia dolce con un retrogusto balsamico e piccante.

Image and video hosting by TinyPic

Fortuna che il consumo di rafano stimola il processo digestivo. 🙂

Infatti, pare che il rafano abbia diverse proprietà benefiche: antibiotiche, antinfiammatorie, analgesiche, depurative, cardiovascolari, cosmetiche, antiossidanti e . . .

Donne udite, udite dimagranti. Anche il rafano, come tutti gli alimenti piccanti,  è in grado di accelerare il metabolismo, bruciando i grassi in eccesso. Inoltre, è un alimento ipocalorico ricchissimo di fibre.

Fränkisches Hochzeitsessen: la ricetta

Lo so che non aspettavi l’ora! Eccoti la ricetta delle Nozze in Franconia, partendo dagli ingredienti per una cenetta piccante per 2 persone:
– 500 grammi di manzo
–  rafano
– 2 carote
– 2 cipolle
– sedano e alloro
– 0,25 litri di latte
– 75 grammi di burro
– noce moscata grattugiata
– 300 grammi di tagliatelle
– pangrattato (non quello stupido pangrattato fine)
– sale, grani di pepe
– mirtilli rossi

Per la preparazione armati di un po’ di pazienza.

In una pentola con 2 litri di acqua aggiungi le carote, le cipolle, il sedano e  le foglie di alloro, con sale e pepe.
Quando l’acqua bolle, aggiungi anche la carne e falla cucinare per un paio d’ore nel brodo.

Nel frattempo prepara la crema di rafano. Parti grattugiandolo, mentre in una pentolina fai sciogliere il burro
aggiungendogli lentamente la farina e poi il latte con il rafano. Aggiungi un pizzico di sale e la noce moscata e portarla a ebollizione.
La salsa è pronta. 

Poco prima che la carne finisca la sua cottura prepara le tagliatelle che faranno da contorno alla al piatto.

Guarnisci con i mirtilli rossi.

A te coraggioso, buon appetito!

PS: toglimi una curiosità. Quale piatto hai rimpianti di aver ordinato all’estero? E perché no anche in Italia?

 

2 thoughts on “Disavventure culinarie in viaggio: il rafano. Il wasabi della Germania è servito

  • 30 gennaio 2018 at 10:16
    Permalink

    Anche a me era successa una cosa simile con il rafano in Austria
    Ma l’esperienza peggiore è stata in Irlanda dove ho ordinato un dolce al cioccolato che era praticamente un mattone da un chilo al cioccolato e panna – nauseante in maniera inverosimile! E dire che mangio di tutto…

    Reply
    • 30 gennaio 2018 at 10:56
      Permalink

      Oddio adesso mi hai ricordato di un dolce alle carote, ma questo non fa testo perché era in un ristorante indiano in Italia

      Reply

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*