Rotterdam: alla scoperta della giovane e dinamica città olandese!

Le varie guide descrivono Rotterdam come una città dai mille volti.   In effetti Rotterdam, la seconda città dei Paesi Bassi dopo la capitale Amsterdam, è una città giovane e dinamica, riconosciuta come la città olandese dell’architettura per eccellenza.

E’ stata una delle città olandesi maggiormente distrutte durante la seconda Guerra Mondiale, infatti l’unico monumento “sopravvissuto” è la Chiesa di San Lorenzo.

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Rotterdam è da sempre riconosciuta per essere una città portuale, ma è anche una città che continua tuttora ad rinnovarsi rapidamente (basti vedere i cantieri aperti in città!). E’ una città che si può visitare comodamente a piedi ed ovviamente in bici. Il meteo è quello che è. E almeno in autunno il cielo è spesso, se non sempre, coperto accompagnato da una lieve pioggerellina.

Sarà che per contrastare questo cielo grigio gli abitanti di Rotterdam hanno deciso di costruire un coloratissimo mercato coperto?

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Il Markatal è il primo mercato coperto dei Paesi Bassi, inaugurato nel 2014, per la sua volta colorata e imponente viene anche chiamata “La Cappella Sistina di Rotterdam”. Si tratta di una particolare struttura che ospita oltre a 100 banchi di prodotti freschi, anche negozi di alimentari, diversi ristoranti e appartamenti privati.

La facciata principale, fatta di vetro, permette di guardare all’interno e ammirare sul soffitto una grandissima opera d’arte: la pittura murale della Cornucopia.

Non è aperto fino a tardi e alcuni ristoranti non sono dei più economici (abbiamo pagato una bottiglia d’acqua 6,50 euro!).

Il consiglio infatti è di fiondarsi sui banchetti per assaggiare anche alcuni prodotti tipici, primo tra tutti il formaggio Gouda!

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Poco distante dal Markatal si scorge l’imponente torre della Chiesa di San Lorenzo.
Come già detto, la Chiesa Calvinista è l’unico edificio storico medioevale della città. L’interno è imponente e maestoso come l’esterno e qui si possono ammirare tre organi, costruiti anche questi dopo la guerra. Spesso la chiesa è usata infatti anche per concerti.

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Ritornando davanti al Markatal ci si trova davanti ad un grosso matitone, che in realtà è un palazzo (dove io e Carmine, mio compagno di cuore e di avventure – abbiamo avuto la fortuna di alloggiare con Airbnb), costruito dallo stesso Piet Blom, famoso per aver progettato le Case Cubiche, che si trovano proprio nel lato posteriore del palazzo-matita.

Si tratta di una delle attrazioni più conosciute della città, 38 costruzioni che formano un vero e proprio quartiere.
Il Kijk-Kubus è una casa-museo, visitabile a 3 € e arredata in modo da permettere al visitatore di scoprire come si vive in una casa cubica, con arredamenti che sono costruiti apposta per essere inseriti in quegli ambienti. Gli spazi sono un po’ ristretti e diciamo che da dentro davvero si ha tutta un’altra prospettiva!

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Dopo aver attraversato il “quartiere cubico” sembra di essere con un piede nel passato, ma allo stesso tempo con un piede nel futuro.

Un porticciolo con barche antiche e ristoranti e sullo sfondo l’imponenza e la modernità dell’Erasmus Bridge, il ponte di Erasmo. Il ponte, lungo 800 metri e alto 139 collega la parte nord alla parte sud della città e per la sua particolare forma viene anche chiamato Il Cigno. Ma a rendere unico questo ponte è anche la sua resa cromatica, di giorni assume i colori del cielo, di notte invece assume un colore bianco candido e brillante.

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Presa dall’entusiasmo ho costeggiato tutto il fiume e attraversato il ponte (i miei piedi e quelli di Carmine alla fine non erano così entusiasti) dove si trova appunto la parte più moderna della città.

Bello ammirare il fiume e il ponte ma in realtà il vero obiettivo era quello di raggiungere il Fenix Food Factory (una vera chicca che Carmine tra trovato tra le mille guide che abbiamo sfogliato).

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Si tratta di un piccolo polo alimentare, adibito in un ex magazzino, dove si possono trovare e assaggiare diversi prodotti artigianali. Se non volete perdervi nulla è possibile anche fare un brunch che comprende diversi assaggi dei diversi stand.

Sempre all’interno del Fenix Food Factory c’è un birrificio che produce e offre moltissimi tipi di birra. Un paradiso!

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Ovviamente la città offre anche tantissimi altri musei, posti da vedere, ristoranti da provare.

Va bene visitarla in un weekend, ma avrei preferito girare un po’ di più.

Una buona scusa per tornare presto (e magari in primavera!).  😉

 

2 thoughts on “Rotterdam: alla scoperta della giovane e dinamica città olandese!

  • 12 febbraio 2018 at 19:18
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    Interessante..da prendere in considerazione per quando andrò in Olanda..grazie 🙂

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