A Siviglia per imparare l’arte del Flamenco

“Ahora para empenzar teneis que tomar el ascensor rojo a la derecha” (Adesso iniziate il tour prendendo l’ascensore rosso a destra)
Nonostante siano passati due anni la ricordo ancora a memoria! 
Vi chiederete cosa?
La presentazione del Museo del Baile del Flamenco a Siviglia, in Spagna. Nel sud della Spagna!

io receptionmuseo del baile flamenco

Ebbi la fortuna nel 2012 di partecipare al bando Leonardo (mobilità lavorativa per i cittadini europei). La mia destinazione fu la Spagna. Dapprima ci dissero che saremmo andati a Valencia. . . poi cambio di programma, Siviglia!

Così a inizio febbraio – con altre 2 assegnatarie del bando, Isabella e Laura, partimmo da Roma. Io con il mio spagnolo elementare, loro con una conoscenza fluente!

Ma i sivigliani sono un po’ come i pugliesi dell’Italia, sempre disponibili ad aiutarti. . . e così adesso ho un livello di conoscenza dello spagnolo B appreso per la “calle”, nei bar.

Ma bando alle ciance!

Arrivata a Siviglia, dopo una settimana sono stata catapultata nel mondo del Flamenco. Ho iniziato la mia pratica lavorativa nel museo fondato dalla ballerina Cristina Hoyos, che ho avuto l’onore di incontrare in una sera, durante uno spettacolo.

Il Museo del Baile Flamenco si trova in una delle tante stradine – tipiche di Siviglia – in zona centralissima.
Come si entra al suo interno ci si immerge nello spirito del sud della Spagna, quello caratterizzato dal sorriso, dalle tapas, dalla birra e dalla musica.

reception museo del baile flamenco

La reception è (o per lo meno due anni fa era) sempre affollata di praticanti provenienti da ogni angolo del mondo, soprattutto Europa! 
Avete mai conosciuto un finlandese o un polacco che parlano perfettamente spagnolo? Beh a me in quel regno incantato è capitato!

equipo museo del baile flamenco

La visita parte dal primo piano, dove c’è il museo multimediale con 5 sale: si comincia con le origini del flamenco, per passare ai vari stili e terminare con gli abiti tipici e il video di un’attuazione flamenca da parte dei ballerini della scuola di Cristina Hoyos.

abiti museo del baile flamenco

Poi si passa al secondo piano dove è possibile ammirare una mostra di quadri, ma soprattutto i disegni dei piccoli visitatori. Infatti all’ingresso si lasciano ai bambini fogli e colori chiedendo, a chi ne abbia voglia, di realizzare un “dibujo” (disegno) a tema a fine del tour.

disegni museo del baile flamenco

Infine si va nel “sotano”, il piano interrato, dove sono esposte le foto dei ballerini e ancora una mostra pittorica a tema flamenco.
Nel sotano non di rado è possibile ammirare il maestro Victor Bravo che tiene una lezione di danza.

museo del baile flamenco

Ma ciò che davvero è da vedere nel museo è lo spettacolo di flamenco che si tiene ogni sera, più o meno dalle 20.00.
Quattro i protagonisti: una ballerina, un ballerino, un cantante e un chitarrista. Un’ora – più o meno – di sogno: tacchi che sbattono assoli di musica e di danza che terminano con “el final de fiesta” che vede coinvolti tutti gli artisti!

spettacolo museo del baile flamenco

Mi piacerebbe dirvi chi sono i miei preferiti, ma non voglio fare un torto a nessuno, anche perchè di alcuni ho apprezzato la professionalità, di altri il calore, e di altri ancora l’eleganza e la bellezza.
Non dimenticherò mai, il cantante che per il mio ultimo giorno di lavoro, nonostante la faringite mi ha dedicato la mia canzone preferita “Luz en los balcones”, e il ballerino che mi mandava i baci dal palco!

espectaculo museo del baile flamenco

Siviglia è flamenco ma. . .anche lezioni di vita!

Antonietta

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