DegustiAmo a CorTe: quando l’arte incontra il cibo a km zero

Lo sapevate che andare a teatro non è solo un diletto culturale?
Lo ha capito bene Coriano, un comune a pochissimi chilometri da Rimini (che i più conosceranno perché paese natale del SIC), dove il teatro si trasforma anche in un piacere culinario. . .

Infatti, da fine gennaio il Teatro CorTe di Coriano, in collaborazione con La Cantinetta della Corte e La Greppia propone appuntamenti di arte e cibo a km zero chiamati “DegustiAmo a CorTe”.
Una rassegna enogastronomica a filiera corta per valorizzare le tipicità dei paesi sulla valle del fiume Conca. Read more

Amor, ch’ha nullo amato amar perdona: Gradara

Alle ragazze si sa le storie d’amore piacciono. . . forse perché aiutano l’immaginazione e a pensare al lieto fine di Walt Disney!

L’amore segreto chiuso nel castello di Gradara, non ha un lieto fine, ma è assai noto.
Impossibile non aver sentito parlare di Paolo e Francesca, i protagonisti del canto V dell’Inferno dantesco! Read more

Molo Street Parade: tu che fai vieni?

L’estate riminese non è solo Notte Rosa, ma da pochi anni è anche sinonimo di Molo Street Parade. Una grande festa a pochi passi dal mare a base di musica e sardoncini! L’evento fa da apripista ai festeggiamenti della Notte Rosa, quindi per quest’anno l’appuntamento è per 28 giugno 2014 lungo il canale del porto di Rimini. Alcuni buoni motivi per partecipare? Te ne posso dare anche più di uno! Read more

Notte Rosa 2014: are you ready?

E’ partito ufficialmente il conto alla rovescia. L’evento più “pink” della Riviera Romagnola è pronto anche quest’anno con feste, concerti, eventi, piadine e gadget rigorosamente rosa. L’appuntamento è per il 4 luglio 2014, ma i festeggiamenti durano per tutto il weekend lungo tutta la costa della Romagna. Read more

La Cantinetta della Corte, alla scoperta dei sapori ricercati

Avete presente i ‘papanonni’? Quelle piante che in primavera inoltrata danno vita a dei fiori bianchi che svolazzano per le città e che se prendi ed esprimi un desiderio, si avvera?
Bene! Lo sapevate che si possono mangiare?
No non sono pazza! Ma, ho pensato la stessa cosa dell’oste che me li ha serviti per la prima volta, in quello che è diventato uno dei miei locali preferiti, La Cantinetta della Corte a Coriano.

cantinetta della corte coriano

Fabio, il proprietario, la definisce enosteca/osteria, forse perché è originario de “li Castelli Romani”. Per me è un angolo di paradiso dove mi vizio con il cibo ogniqualvolta ho voglia di particolarità!
Perché è proprio questo che l’oste vi proporrà, particolarità, come, per dirne alcune, mortadella d’oca, prosciutto di bisonte, formaggio da tutta Italia a seconda delle disponibilità servito con marmellate o mieli ricercati.
A La Cantinetta della Corte non si va per mangiare primi o secondi, ma per assaporare taglieri di salumi o formaggi accompagnati rigorosamente dalla piadina, d’altronde siamo in Romagna, e scoprire i vini della zona (un occhio di riguardo è riservato alle eccellenze della Strada dei Vini e dei Sapori dei Colli di Rimini) e dell’Italia, e le birre artigianali. Oppure si va per un antipastino a base di crostini misti o per una zuppa calda di legumi.

cantinetta della corte coriano3

Pur trattandosi di piatti di facile elaborazione è il servizio che conquista. Infatti a tavola, l’oste vi spiegherà accuratamente cosa state per mangiare e vi consiglierà cosa abbinarci!
A La Cantinetta si va anche per avere intimità e per sentirsi coccolati a casa. Quella che respiro appena entro è aria di casa: affetto, amicizia e cura.
L’arredamento mi stupisce ogni volta. Non è ricercato: i tavoli sono in legno, le sedie in paglia e legno e i piatti tutti diversi. Ci sono riviste, libri e aglio e pomodori appesi al soffitto. Botti di legno, quadri e foglie classificate dall’oste con in tasca una laurea da agronomo.

cantinetta della corte coriano2
Vogliamo poi parlare dei dolci? Ucciderei per avere la ricetta della torta al cioccolato! Ma, niente in anni di frequentazione pare proprio che la Cinzia, moglie dell’oste, non mi voglia svelare il segreto!

cantinetta della corte coriano dolci

E se qualche volta ho voglia di musica buona, Fabio organizza serate a tema con il suo programma di eventi, Degustiamo a CorTe.
Spettacoli di tango argentino, burlesque o jazz abbinati al cibo e a vino o birra.

degustiamo a corte coriano

Tutto questo parlarne mi ha fatto venire voglia di tornarci.
Fabio, preparati sto arrivando! 😉

Tonia

 

Itinerari: Pesaro in un giorno

Metti un giorno di ordinaria precarietà.
La tua amica Valeria, ti chiede “Che hai da fare domani domani?”. E tu “Niente, sono disoccupata!”. “Mi accompagneresti a Pesaro per un colloquio?”.”Si tanto sono libera”.
Ed è così che scopri una città meravigliosa che mai avresti pensato di visitare, ma adesso vuoi tornarci per vedere meglio!

Pesaro, quella città al confine con la Romagna, che forse lo è già, forse no.
Quella città che conosci perchè c’è l’università di Giornalismo (Pesaro/Urbino), se sei del ramo!

L’obiettivo della giornata era – oltre fare il colloquio – trovare la sfera di Arnaldo Pomodoro (tralascio la disquisizione sui fratelli Pomodoro, perchè da buone carabiniere io conoscevo Giò e Valeria Arnaldo).

Così uscite dalla stazione, senza una guida turistica cartacea o scaricata in formato multimediale, cominciamo a seguire tre uomini che secondo il mio cerebro sarebbero andati in centro. La fortuna mi ha assistito! (ci vuole culo nella vita . . . e non posso solo portarmelo dietro ogni giorno!)
Percorso il viale che dalla stazione porta al centro della città, abbiamo cominciato la nostra visita da quello che i cartelli ci indicavano come il Teatro Rossini, dove ogni estate – da circa 40 anni – si tiene l’evento internazionale dedicato al compositore della città, il Rossini Opera Festival.

Sull’onda della musica siamo finite al Conservatorio, dalle cui finestre semi aperte (abbiamo beccato una giornata di inizio primavera) uscivano le note degli studenti. Ma ad incantarmi seriamente è stato il cortile interno della scuola. Un mini giardino – molto stile Spagna del sud – con piazzata al centro la statua di Gioacchino Rossini, all’ombra di una palma.
conservatorio Rossini Pesaro

Continuando a perderci per Pesaro siamo arrivate alla centralissima piazza del Popolo. Qui mi hanno colpito due cose: il palazzo di Poste Italiane antico e imponente (se non mi credete andate a Pesaro) e le installazioni a terra con tema ebraico.
installazione ebraiche Pesaro

Tema che si è riproposto con la visita alla Sinagoga… se la cercate non chiedete in giro perchè la risposta sarà “e’ da queste parti, ma precisamente non so dove” . . .e tante grazie!

La Sinagoga è posta dove prima c’era il ghetto ebraico – così avete le idee più chiare sulla sua ubicazione :p !
E’ composta da due piani. Appena si entra si ha la sala del forno dove si fa il pane azzimo, mentre al primo piano c’è la sala della preghiera.
Sinagoga Pesaro

Prese dalla voglia di esplorare, come due giovane marmotte, dove esserci perse nei vicoli siamo rientrate sulla strada principale dove c’è la casa del musicista Rossini con tanto di targa commemorativa.

Da qui abbiamo avvistato il mare e scambiandoci uno sguardo di intesa abbiamo capito che il nostro obiettivo era vicino!
Allora camminando ancora per una decina di minuti siamo riuscite ad ammirare la sfera di Arnaldo Pomodoro che si impone sul lungomare di Pesaro. Un lungomare davvero carino e moderno con il mare a destra (o sinistra dipende da cosa date le spalle) e il verde dei giardini a sinistra.
sfera Pomodoro pesaro

Questa gita di mezza giornata si è rivelata una piacevolissima sorpresa, ma so che tanto ancora dovrò vedere (come i musei, sto aspettando di conservare  i soldi del lavoro stagionale) e così mi sono riproposta di rivisitare questa minuscola, ma ricca città!


…invece, se volete sapere del colloquio chiedete a Valeria!

Antonietta