Titanbräu: l’itinerario sammarinese all’insegna del gusto

Ho trovato l’uomo della mia vita!

Sei curioso di sapere chi è?

Beh, posso darti qualche dritta.
E’ nato selvaggio e cresce libero.

Ha un fattore alfa che gli conferisce la giusta mascolinità.

Ed è acido . . . 
Si un po’ come me! 😉

Lo so, non ce la più! 
Ti stai chiedendo chi è?

Ti svelo il suo nome: Luppolo!

Starai pensando che mi sono bevuta il cervello (per rimanere in tema! 😛 )

. . .e invece no!

Ho scoperto le caratteristiche del luppolo andando all’estero, a San Marino.

In questa Repubblica straniera – a pochi chilometri dalla Romagna – è nascosto un piccolo e giovane birrificio, il Titanbräu.

Era il dicembre 2010 quando Andrea, mastro birraio del Titanbräu, ha dato inizio alla produzione delle birre artigianali. Quattro in totale: la bionda, la Weizen, l’ambrata e la rossa.

Titanbrau-andrea mastro birraio

Come quattro sono gli ingredienti alla base delle sue ricette: acqua, malto luppolo (si, il mio nuovo amore) e lievito.

Andrea segue tutto il processo di produzione: dalla macinatura dei malti fino all’imbottigliamento.

Le fasi di produzione della birra Titanbräu

La macinatura dei malti d’orzo, o del frumento per le birre Weizen, è la prima fase del processo di produzione. Viene effettuata con l’utilizzo di un mulino a rulli che apre i chicchi.
I malti ottenuti dalla macinazione vengono miscelati con quantità di acqua che varia a seconda della ricetta della singola birra.

Titanbrau-malto

Il composto ottenuto è pronto per l’ammostamento, processo attraverso il quale si riscalda il composto in una caldaia a 40° – 78° C per una durata di minima di due ore.

Il processo di filtrazione permette di separare le trebbie del malto dal mosto limpido ed avviene all’interno di un tino con una griglia filtrante. 

Il mosto ottenuto dalla filtrazione viene fatto bollire nella caldaia ad una temperatura di 100° per circa 90 minuti. Nella fase iniziale di bollitura si aggiunge la quantità di luppolo suggerita dalla ricetta per ottenere il sapore amaro caratteristico.
Successivamente si aggiungono luppoli ed eventuali spezie per intervenire sull’aroma.

Dopo la bollitura il mosto viene sottoposto ad un processo di Whirlpool che permette di separare al centro del tino tutte le parti solide ancora presenti dal mosto, che viene sottoposto ad un processo di raffreddamento, per poi trasferirlo nel tino di fermentazione. 

Fondamentale nel processo di fermentazione è il ruolo dei lieviti, che permettono di avviare un processo di trasformazione degli zuccheri presenti nel mosto in alcol e anidride carbonica. 

Al termine del processo di fermentazione la birra necessita di un ulteriore processo di maturazione a basse temperature (intorno ai 4° C) per consentire al lievito in sospensione di depositarsi in modo naturale sul fondo del tino  in modo da agevolare il suo asporto.

L’imbottigliamento avviene in maniera isobarica, facendo in modo che la birra non entri mai a contatto con l’aria.

Titanbrau-birre

Vuoi sapere qual è la mia birra preferita

La rossa a doppia malto con una gradazione alcolica di 7,5 vol e una schiuma densa.

Il suo è un gusto deciso dato da un mix perfetto tra amaro e caramello.

Decisamente da provare! 😉

Informazioni Utili

Titanbräu – birrificio artigianale sammarinese
Strada Cardio, 20 – Serravalle (Repubblica di San Marino)
347.495632
info@titanbrau.com

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