Travel 365: il secondo meeting. Una scomessa vinta!

“Uno a due, se indovinate questa risposta sarete le prime #MasterBlogger del meeting di Travel365.
Ma si – Vito, in arte Carlo Conti de’ noi altri – facci salire pure l’ansia!
“Castel del Monte, in Puglia – un paio di occhi azzurri puntati dritti nei miei – si regge sulla logica del numero 7. Vero o falso?”
“Tic…Tac…” – l’orologio biologico!
Ah no, è solo Cristiano Guidetti in veste di cronometro umano – “dieci secondi!”

“To’, questa la sai tu” – prova a incitarmi Valeria.
“No, non la so. Io dalle foto mi ricordo cinque torrette. Provo?” –  non si sa mai, una botta di c**o ogni tanto!
“E prova”
“Falso” – dico sullo scadere dei secondi, con un tono più interrogativo che convincente.
“Esatto. Forchetta & Valigia avete vinto il primo quiz tra blogger”.

Meeting Travel365: le novità 2018.

Il Travel Quiz.

Un Travel Quiz a squadre in pieno stile L’Eredità è stata una delle novità della seconda edizione del meeting tra blogger targato Travel 365.

Sei squadre, trenta e più blogger. Una battaglia all’ultima risposta. Tanta fortuna!

Un gioco di squadra che ci ha portato al faccia-a-faccia finale. Tre coppie: Elisa & Enrico, Max & Sebastian, noi- io & Valeria.

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Il trio ignorante – prima che il quizzone iniziasse!

Superata la scossa, ho creduto di morire dalle risate a causa del rapporto complicato tra Francesco – l’F12 e le freccette.
Ah, si. . . anche per gli abbracci di Vito alla tv.
E vogliamo parlare dei conti di Enzo? Ci devi 20 punti, ‘me lo sono segnato’ al mignolino! (E sei stato fortunato! Pensa se me lo fossi segnato al terzo dito!!!)

Ma, alla fine abbiamo vinto ai calci di rigore.

Lo speedy meeting: 120 secondi per conoscerci.

Non farti strane idee, non era uno speed date tra uomini e donne, ma tra blogger e Paolo (per tutti noi Paolo l’ente) presidente di VerdeBlu, la fondazione di promozione turistica di Bellaria Igea Marina.

Due minuti per conoscere i nostri sogni. Si, perché di idee e passioni abbiamo parlato. Di quello che vorremo fare, da grandi, senza essere visti come degli scrocconi che viaggiano ‘a gratis’.

I momenti golosi: la cooking challenge. 

Carlo Cracco fatti da parte, perché noi abbiamo Sebastian: sorridente, pungente e irriverente. Tre ingredienti che hanno reso unico il giudice della cooking challenge tra blogger.

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In gara tredici dolci della propria tradizione regionale o famigliare.
Un’ora di tempo per prepararli, cucinarli e impiattarli.

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Non vorrei dire, ma io già avevo sentito profumo di vittoria da queste parti! 😉 Primo e secondo posto, uno di fianco all’altro.

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Quattro giudici a decretare i tre migliori: Sabrina, Cristiano, Fausto e Sebastian.

Vuoi sapere chi è salito sul podio?
Si tratta di tre ciambelle (qualcuna senza buco, ma si sa ‘non tutte le ciambelle escono col buco’ ):

Giulia & Giorgia (la sabbia del deserto vi ha portato il 3° posto per il secondo anno consecutivo, ma c’è sempre il terzo meeting per rifarsi! :P)
Federica & Andrea (l’anno prossimo mi fate assaggiare il Buslàn con la Malvasia? Una porzione piccola. . . monodose 😉 e tanto vino bianco!)
Sara (tu hai nonna Elsa, io nonna Antonietta. Ma che fonte di tradizione sono le nonne???)

La formazione: cosa abbiamo imparato.

H2. Colpito!   H6. Affondato! 
Ah no, Vito? Non stavamo giocando a battaglia navale?

Basta che ti distrai cinque minuti e quei tre, Vito – Vincenzo (perché Enzo fa vecchio!) e Francesco, salgono in cattedra e per davvero ti insegnano qualcosa.
. . . o per lo meno ci provano. France’ tu lo hai spiegato con chiarezza, ma per me Google Search Console resterà un mistero!

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Invece, tu Cristiano mi hai convinto! 😉
Ci stavo pensando da tempo, ma ho sempre rimandato. Ora è arrivato il momento di redigere un media kit semplice e snello. Altrimenti, come presentiamo agli enti i nostri progetti? 🙂

La tavola rotonda: i progetti, quelli belli!

Le guide di Max. L’ho toccata con mano (non sporca di zucchero dei bomboloni! Hai capito Valeria???), sfogliata e letta. La guida di Milano. Un luogo che Max conosce bene e ama raccontare senza annoiarti, in maniera grafica e con un testo minimal. Una guida per turisti, che ti fa vivere la città come se fossi un milanese.

Ehi Max, quando scriviamo una guida di Rimini? 😛

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La Casa di Sabbia. Agnieska, ora te lo posso confessare: al meeting di Travel 365 ti ho voluta io.
Quando, nel corso del 2017, hai raccontato la storia di Hervé nel gruppo Progetto Blog, hai toccato le corde più intime del mio cuore. Non è sempre facile parlare dei propri problemi, soprattutto quando hanno come protagonista un bambino di pochi anni, affetto da una malattia rarissima e ‘abbandonato’ dal servizio sanitario pubblico.

Quello che mi ha colpito, ci ha colpito – quando ho raccontato la tua storia ai ragazzi di Travel 365 – è stata la tua tenacia e forza di volontà.

Sostieni la Casa di Sabbia e fatti un regalo utile. Donando un minimo di € 20, potrai scaricare l’e-book “Appunti di blogging e di web-marketing”.
Nel libro troverai il percorso per aprire e gestire un blog: consigli, indicazioni, strumenti, programmi, piccoli trucchi, casi di studio concreti e storie di altre blogger che ti aiuteranno a progettare e percorrere la tua strada.

Travel 365 on the road: l’escursione a Santarcangelo di Romagna.

Qualche giorno fa, ho fatto un gioco con te. Luoghi e emozioni. Te lo ripropongo. 

Questa volta il luogo è Santarcangelo di Romagna. L’emozione (in senso lato) è la memoria, troppo spesso cancellata.

“Siamo creature stupide e incostanti, con la memoria corta e un grandissimo talento per l’autodistruzione” – scriveva Plutarch a Katniss, nell’ultimo capitolo degli Hunger Games.

Così, una domenica mattina di fine maggio ti ritrovi con le lacrime agli occhi, quando Alberto – portandoti in visita a una delle 150 grotte che attraversano Santarcangelo, ti racconta di quando – appena treenne – in quegli ipogei di sabbia ci ha trascorso cinque mesi, da maggio a ottobre.   

Ti racconta di quelle nicchie trasformate in letti a castello durante la Seconda Guerra Mondiale. Del freddo, a cui sfuggiva grazie alle copertine che di giorno le donne sferruzzavano.

Ti racconta di come fosse diventato bravo a giocare a nascondino nel buio. Il buio, a Alberto treenne, non faceva paura. Il buio era diventato un suo alleato.

Oltre le grotte: cosa vedere a Santarcangelo di Romagna.

Porta Cervese. E’ chiamata così perché collegava Santarcangelo a Cervia, su quella che era l’antica via del sale. Il sale era importantissimo per l’epoca perché permetteva di conservare i cibi.

Percorrendo la salita da Porta Cervese alla Torre Campanaria, se guardi per terra noterai una serie di fosse. Era utilizzate per conservare il grano.

Adesso invece, rivolgi il tuo sguardo in alto – alla Torre Campanaria. La vedi quella banderuola? Rappresenta san Michele, il patrono della città. Si dice che finché punti a est, indichi il sereno in Romagna 😉

Ti piacciono le leggende? Bene, allora apri bene le tue orecchie. Sto per raccontarti di Concordia.
Concordia chi?
La figlia di Paolo e Francesca. Si narra che fu rinchiusa nel convento di clausura di Santarcangelo, dove è morta.
Leggenda vuole che di notte percorrendo le strette stradine della città si possa incontrare una donna di bianco vestita: Francesca alla ricerca della sua perduta bambina.

Arco di Papa Clemente XIV. E’ l’ accesso monumentale alla piazza principale della città, piazza Ganganelli. I santarcangiolesi ebbero l’idea di erigerlo nel 1769, anno in cui l’illustre concittadino, il cardinale Lorenzo Ganganelli, fu eletto Papa col nome di Clemente XIV.
Oggi è maggiormente conosciuto come “Arco dei Cornuti” – perché durante la Fiera dei Becchi vengono appese  un paio di corna.  Se passandoci sotto le corna si muovono, comincia a farti un paio di domandine 😉

Cosa è il meeting di Travel 365.

Se sei arrivato fin qui senza sapere cosa sia il meeting di Travel 365, SPARATI!
. . . emh devo essere più diplomatica, vero? 

In breve, ti dico che si tratta di tre giorni di formazione, sfide sia in cucina sia di cervello (mi hanno detto che culo non si può scrivere), grosse risate e tante mangiate! 

Te lo confesso il mio è stato amore al primo assaggio: ricotta e squacquerone della Centrale del Latte di Cesena voi mi avete conquistato! *__* 

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La ricotta della Centrale del Latte di Cesena, potrei uccidere per una cucchiaiata!

Quest’anno – per il secondo consecutivo – si è tenuto a Bellaria Igea Marina presso l’hotel San Salvador (e dove altro, sennò?) dal 18 al 20 maggio.

Eravamo un bordello di persone! Chi?
Dai, ti presento i partecipanti:

PS: E adesso, una richiesta. Durante il quizzone abbiamo vinto un pesa valigia, vuoi aiutarci a partire? 
Beh allora clicca sull’immagine e vota il nostro post 😉

travel365- vota qui

 

 

5 thoughts on “Travel 365: il secondo meeting. Una scomessa vinta!

  • 1 giugno 2018 at 8:23
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    Articolo spumeggiante che mi ha fatto rivivere i momenti delizioni che abbiamo trascorso al meeting. Bravissimeeeeee

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  • 1 giugno 2018 at 9:18
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    Quanti bei momenti anche in questo meeting bis! E in attesa del tris, noi ti mandiamo un bacione grande (sia per il tuo compleanno sia perché vogliamo ancora ringraziarti per la splendida opportunità!)

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  • 1 giugno 2018 at 10:31
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    Il classico post che mi fa tornare sempre il sorriso sulle labbra! Anche se ho partecipato solo nella giornata di sabato mi sono proprio divertita!

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  • 2 giugno 2018 at 14:02
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    Hahaha, quante risate a rileggere le migliori avventure dello scorso weekend!

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  • 2 giugno 2018 at 14:19
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    Per me non tre ma un solo giorno, sabato, breve ma intenso come ogni cosa favolosa.
    Ricordi ed emozioni con lezioni, da ripetere e vivere ancora. Alla prossima ragazzi 😉

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