[Forlì] Il cinema teatro Apollo dopo 100 anni va in pensione

Lo sai che nel cuore di Forlì c’è un posto un po’ nascosto, ma che tutti conoscono, che dal 31 marzo 2017 ha chiuso definitivamente i battenti?

E’ il Cinema Teatro Apollo.
In occasione del  WWIM15, sono entrata in questo luogo – accompagnata dalla community Instagram ForlìCesena e  dal proprietario, Maurizio Lombardi – e ho curiosato tra le stanze della sala cinematografica costruita dal nonno,  Leonida Vallicelli,  ormai 103 anni fa.

Una sala dove anche un giovane Totò, quando era ancora un perfetto sconosciuto e aveva  – come lui stesso amava sottolineare – “le pezze al culo”, si esibì.

La sala per cinematografo, feste da ballo e scatinaggio – inaugurata il 24 gennaio 1914 con un concerto vocale e strumentale – è stata costruita in seguito  alla demolizione del teatro Novelli, in perfetto  stile Liberty.  Al suo interno sono stati combinati in modo coerente la maestosità storica e le necessità funzionali moderne, seguendo il modello proveniente dalla cultura nord europea dei teatri Politeama.

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Uno stile – per così dire – utile, che guarda sempre meno alla tradizione e sempre più all’innovazione e al futuro che si esprime attraverso un uso raffinato e originale di nuovi materiali e tecnologie.

La composizione dei locali del teatro Apollo è molto diversa rispetto ai cinema attuali.  A caratterizzarla sono i sedili mobili – in legno con la seduta e lo schienale imbottiti –  che rendevano agevole il passaggio nel caso di feste danzanti. 

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Una corta scala avvolta da due grandi parete grigie, ti conduce dalla platea, al primo piano. La galleria. Le sedute più ambite. 

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Lo sai che le  poltroncine rosse della galleria erano riservate alle donne? Fino a quando . . . 

. . . fino a quando la maschera in divisa, che – in perfetto stile primo Novecento – si aggirava tra le file con la torcia intimando il silenzio, non si accorse che i giovanotti smaliziati del primo dopoguerra dal piano terra ammiravano le gambe delle signore illuminate dalle luci incastonate in lampade floreali in vetro di Murano.

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Un’altra scala più stretta e buia ti porta invece a un bivio. Due porte. La prima subito a destra di colore marroncino e l’altra – di fronte – azzurrina.

Quale apri?

La porta marroncina?

Non hai vinto niente – sia chiaro – ma benvenuto nella piccionaia, il posto della felicità per le coppiette!

Tu ti sei affannato una vita ricercando la felicità e . . . sbadabam scopri che la piccionaia è la felicità 😉

. . . e vuoi sapere il perché?
Per le sue sedute in ampie panche di legno che facilitavano l’amoreggiamento!

Adesso ti stai chiedendo dove conduce la porta azzurra?

A nulla di perverso (mi dispiace per te!), solo alla vecchia sala proiezione.  Ferma alla sua ultima proiezione con la pellicola pendente da una delle due macchine e quel profumo di antico.

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Il Cinema Teatro Apollo è rimasto in attività fino al 6 giugno 2012.

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#5 Viaggio Virtuale: Evviva l’arte!

Ma perché ti ho scritto del Cinema Teatro Apollo?

Questo post è un viaggio virtuale con altre blogger del gruppo Progetto Blog. Insieme abbiamo deciso di parlarti di arte  nella giornata mondiale del World Art Day, con il patrocinio dell’Associazione Internazionale Arti Plastiche Italia.
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Ti stai chiedendo quali sono le altre blogger che hanno deciso di farti viaggiare?
Eccole qui tutte insieme.

#1 AliceForti – Riflessione sul perché sia così importante nella società attuale festeggiare insieme l’arte 

#2 Artemperature – In occasione del The World Art Day tre giovani artisti autodidatti ci dimostrano come il talento sia nulla senza il duro lavoro.

#3  BeyondThePillarsOfHercules – Nel cuore di Roma, a pochi metri dal caos urbano, c’è un’oasi di pace: il giardino di Palazzo Venezia. Storia e architettura di questo cortile rinascimentale ed informazioni pratiche per visitarlo.

#4 Combinando – Al giorno di oggi, grazie al mondo digitale tutti possiamo diventare non solo fruitori, ma anche promotori dell’arte. Chi gestisce il patrimonio artistico e culturale è cosciente e sa utilizzare questo enorme potenziale della rete?

#5 CreativeAptitude  – L’architettura è arte? Spesso si identifica la differenza tra l’architettura e l’arte come l’utilità contro la mancanza di essa. L’utilità più alta dell’architettura è quella di muovere qualcosa nel nostro profondo.  

#6 GirovagandoConStefania – Nella Fortezza Firmafede di Sarzana dal 18 marzo al 1 maggio sono esposte le macchine di Leonardo. Le opere realizzate seguendo i suoi progetti celebrano il genio di questo artista.

#7 IlNidoDelleNuvole – “Mamma mi racconti l’arte?”. E se mia figlia un giorno mi chiedesse di spiegarle cos’è l’arte? Ecco cosa direi…

#8 LoredanaModeo – L’Arte è il mezzo più diretto per comunicare, e leggere, i mondi interiori nascosti in ognuno. Liberarsi all’arte apre la porta dell’Io, tant’è che esistono dei percorsi di terapia che la utilizzano potenziare l’individuo: si chiama arteterapia, e ve ne parlo nel World Art Day.

#9 PretAPartirConChiara – Itinerario tra le opere d’arte a cielo aperto più belle d’Italia: gli spettacoli e le manifestazioni che uniscono arte, luci e colori

#10 TheDazBox – L’effetto che si ha appena si entra nella Tate Modern di Londra è dirompente: o la sia ama o la si odia. Per comprendere le opere custodite al suo interno ci vuole un grande lavoro di riflessione, ma non pensate che sia un museo riservato solo agli esperti di arte moderna.

#11  TravelBreath.it – La Domenica Leonardiana: una straordinaria occasione di vivere e sperimentare l’arte sulle orme del genio di Leonardo da Vinci. Un appuntamento imperdibile per imparare divertendosi a misura di famiglia e di bambino.

Fai un buon viaggio con noi! 😉

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