Le 5 regioni dove si mangia meglio in Italia per un tour gastronomico

Quali sono le 5 regioni dove si mangia meglio in Italia? Non è stato facile redigere questa lista, soprattutto perché il patrimonio culinario italiano dà il suo meglio in ogni regione, ed è una vera e propria esplosione di sapori e odori indimenticabili. Dalla Puglia con la sua focaccia barese fino ai classici tortellini in brodo dell’Emilia Romagna, andare in vacanza significa anche avere l’occasione di assaggiare tante prelibatezze tradizionali.

Puglia

Ci sono delle regioni in Italia che il solo sentirle nominare ci fa sentire il profumo di prodotti tipici e ci fa ascoltare il rumore delle onde: siamo in Puglia, in una delle zone più belle che potremmo mai visitare. No, non solo offre dei paesaggi da cartolina, cristallizzati nel tempo; non è solo ricchissima di tradizioni che si tramandano tutt’oggi, ma è un punto di riferimento per il buon cibo. Dallo street food fino ai vini, la Puglia prende per la gola i suoi turisti. Senza contare i suoi scenari mozzafiato: viaggiare e alloggiare in Salento è il sogno di tanti italiani.

Tra i piatti tipici pugliesi da assaggiare assolutamente ci vengono in mente il panzerotto, ma anche la focaccia pugliese, che è un vero e proprio must imperdibile. Meritano anche i rustici leccesi, così come la burrata. Infine, per un sapore di mare indimenticabile, consigliamo di provare i ricci: un’esperienza paradisiaca che solleticherà palato e anima.

Emilia Romagna

Dall’Emilia alla Romagna con amore e passione: il cibo emiliano-romagnolo fa sentire sempre tutti a casa. Forse per i sapori casalinghi, per il ragù bolognese, per la piadina romagnola, per la pasta fresca, che qui è considerata irrinunciabile, dai caplaz ferraresi fino ai caplet reggiani, e i classici turtlein modenesi. E, poi, diciamocelo: avere la possibilità di fare un viaggio nello street food dell’Emilia Romagna non è affatto male.

Pianificare una vacanza in Emilia Romagna è un’idea meravigliosa, perché l’offerta turistica è in grado di rispondere a qualsiasi esigenza: da Bologna – la dotta, la grassa e la rossa – fino a Rimini e Riccione, c’è sempre qualcosa da visitare e da assaggiare di tipico. Il consiglio di viaggio da non perdere? Scegliere un  family hotel a Riccione e spostarsi poi nel suo entroterra, alla scoperta della Romagna più rurale e colorata, approfondendo la sua storia e i magnifici borghi medioevali.

Liguria

Confrontata con altre regioni d’Italia, scopriamo che la Liguria è un minuscolo lembo di terra: piccola, sì, ma ricchissima di gioielli e di tesori da scoprire. È impossibile non citare le Cinque Terre, ma anche Portofino e Sestri Levante meritano più di una gita. Sono luoghi che evocano in noi delle sensazioni di felicità e di pace, di tranquillità interiore. La Liguria, però, non è solo bellezza paesaggistica. Perché è a tavola che dà il suo meglio.

Indubbiamente il simbolo della Liguria è la focaccia: è praticamente lo street food per eccellenza, rappresenta a pieno la storia e la tradizione ligure, dal momento in cui viene impiegato uno dei suoi prodotti di punta, ovvero l’olio. Eppure, ce n’è un altro che merita di essere assaggiato: le trofie al pesto, e i pansoti in salsa di noci. Da perderci la testa. E poi qui si ha la possibilità di mangiare nella valle più bella del mondo!

Sicilia

Chiudiamo gli occhi per un momento e immaginiamo di essere al mare, ma soprattutto di sentire nell’aria il profumo della rosticceria siciliana, che ha conquistato tutto il mondo: lo street food siciliano si è affermato persino a Londra. In realtà è molto difficile organizzare una vacanza in Sicilia senza strutturare un itinerario di tutti i cibi da provare. Perché qui il settore del food è preso molto sul serio, ed è più di un’offerta turistica: è il cuore della regione.

Potremmo menzionare i grandi classici siciliani, come gli arancini (o le arancine nella zona di Palermo e Trapani), la pasta alla norma – perfetta da mangiare a Catania – ma c’è tanto di più. Oltre alle proposte di mare, l’entroterra siciliano propone a tavola sapori forti, come la selvaggina e, sì, persino la polenta: è il caso della cucina del Milo, che si trova vicino alle pendici dell’Etna.

Lazio

Se c’è un piatto che è conosciuto in tutto il mondo e che è connesso con il patrimonio culinario italiano – oltre alla pizza, si intende – è di certo la carbonara. Regina di tutte le tavole, è a Roma che abbiamo l’occasione di gustare la ricetta originale. Naturalmente ci sono tanti altri piatti che andrebbero provati, come i rigatoni alla pajata, ma anche i carciofi alla romana (o alla giudia), e i fiori di zucca in pastella.

Roma è la Capitale d’Italia, e possiamo considerarla madre e figlia di incantevoli tradizioni culinarie, oltre che culturali e artistiche. Qui si è fatta la storia, ed è per questo motivo che bisognerebbe fare un viaggio a Roma almeno una volta nella vita.